Gulu – quando Kony portò l’inferno: dal 17 ottobre in ebook

Margherita d’Amico

GULU

QUANDO KONY PORTO’ L’INFERNO

 

Bompiani

 

dal 17 ottobre in ebook

pagine 140, prezzo 3,99 €.

 

 

Nuova prefazione.

In appendice, l’Orazione per Gulu recitata da Luca Zingaretti in occasione della Gulu Walk di Roma del 2006.

 

         

 

 

 

Il libro reportage Gulu – quando Kony portò l’inferno scritto da Margherita d’Amico nel 2003 è riproposto da Bompiani in ebook e testimonia l’opera di uno dei più feroci criminali della nostra epoca, attualmente rifugiato in Congo, quando era in piena attività. Per oltre vent’anni infatti  Joseph Kony, oggi forse il criminale di guerra più ricercato del pianeta grazie all’impatto mediatico della controversa campagna KONY2012, ha seminato morte e distruzione nei distretti nell’Uganda del Nord senza che la comunità internazionale si interessasse a lui, con l’eccezione dell’impegno delle missioni, di qualche organizzazione non governativa e pochissimi reporter. Margherita d’Amico andò a Gulu dieci anni fa per realizzare con Luca Zingaretti un documentario a sostegno di un progetto di AMREF pensato per aiutare i due milioni di persone sfollate nei campi rifugiati di Gulu e dintorni, vessate dalla guerra, da incendi, stupri, razzie, bambini soldato, mutilazioni rituali e dalla grande epidemia di ebola del 2001; il film fu presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2003 e diversi brani sono proposti all’interno dell’ebook.

 

“Sono stata a Gulu due volte, all’inizio del 2002 per un sopralluogo di una settimana, mentre nel gennaio 2003 trascorsi lì quasi un mese. Prima di allora questo luogo dal nome misterioso, due sillabe appena che sembravano racchiudere l’inferno, per me non significava nulla. Benché ogni male d’Africa incombesse su quel distretto dell’Uganda del Nord, incominciando dalla guerriglia inflitta dall’esercito di un inaudito criminale operativo già da diciassette anni di nome Joseph Kony, che aveva battezzato la sua banda di assassini Lord’s Resistance Army, fino a una spaventosa epidemia di ebola – la più grave mai conosciuta – con l’eccezione di pochi reporter indipendenti e dell’informazione legata alle diverse missioni attive sul territorio, i media trascuravano di occuparsene, e a mia memoria fra le stesse organizzazioni umanitarie non si faceva a gara per intervenire. Solo verso la fine del 2006, dopo un balletto di trattative fra il governo ugandese e Joseph Kony, la guerra poté considerarsi finita. Invece di arrendersi, uno dei più feroci criminali della nostra epoca ebbe agio di spostarsi attraverso paesi compiacenti, fino a rifugiarsi in Congo……

Questo libro è il racconto di quei giorni, di quella guerra e delle sue origini, nonché dell’incontro con persone eccezionali che l’hanno attraversata, al tempo in cui il mondo guardava altrove.”
Margherita d’Amico

 Margherita d’Amico è nata a Roma nel 1967. Scrittrice e giornalista, è autrice di romanzi, saggi, reportage e documentari, oltre che di narrativa per ragazzi. Ha collaborato con il “Corriere della Sera” dal 1989 al 2012, ora collabora con “la Repubblica”. Per Bompiani ha pubblicato La pelle dell’orso (2012)

 

©Margherita d'Amico - La riproduzione dei contenuti è consentita esclusivamente citando la fonte.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>